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Misurazioni GHZ ad alta efficienza con ottica lineare
Le misurazioni di Bell probabilistiche e distruttive, note anche come fusioni, costituiscono una primitiva fondamentale per le tecnologie quantistiche fotoniche. Queste operazioni si basano soltanto s

- arXiv
- 2610.41524
- Pubblicato
- 2026-10-30
- Autori
- Stefan N. van den Hoven, Love A. Pettersson, Anders S. Sørensen, Stefano Paesani
Abstract degli autori
Le misurazioni di Bell probabilistiche e distruttive, note anche come fusioni, costituiscono una primitiva fondamentale per le tecnologie quantistiche fotoniche. Queste operazioni si basano soltanto sull’interferenza fotonica a coppie, mentre la potenza computazionale dei sistemi quantistici fotonici deriva dall’interferenza a molti corpi. Qui presentiamo una famiglia di misurazioni GHZ ottiche lineari ad alta efficienza, basate su interferometri a quattro modi, e mostriamo che incorporare l’interferenza a molti corpi in questa primitiva onnipresente porta a operazioni di entanglement più efficienti. Nel caso di quattro fotoni, la probabilità di successo è $9/32$ e le varianti adattive garantiscono che gli eventi non riusciti proiettino su stati stabilizzatori utili. Mostriamo inoltre che l’approccio si generalizza naturalmente a misurazioni GHZ più grandi, con una probabilità di successo esponenzialmente maggiore rispetto ai precedenti schemi di ottica lineare. Infine, dimostriamo i vantaggi pratici per la generazione di risorse basate su stati a grafo, la distribuzione dell’entanglement tra interfacce spin-fotone remote e la computazione quantistica basata sulle fusioni. I nostri risultati stabiliscono le misurazioni a molti corpi ad alta efficienza come una nuova primitiva per l’elaborazione scalabile dell’informazione quantistica fotonica.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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