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Applicazioni del sensing quantistico nell’elettronica di consumo: metodi emergenti e casi d’uso a breve termine
Il sensing quantistico sta emergendo come un mezzo pratico per migliorare le capacità di rilevamento nell’elettronica di consumo, soprattutto quando dimensioni, consumo energetico e rumore limitano gl

- arXiv
- 2610.04230
- Pubblicato
- 2026-10-03
- Autori
- Sounak Bhowmik, Himanshu Thapliyal
Abstract degli autori
Il sensing quantistico sta emergendo come un mezzo pratico per migliorare le capacità di rilevamento nell’elettronica di consumo, soprattutto quando dimensioni, consumo energetico e rumore limitano gli approcci classici. In questo articolo abbiamo esaminato l’applicabilità del sensing quantistico nel breve termine attraverso un quadro basato su piattaforme e applicazioni. In questo quadro, abbiamo delineato il protocollo generale di rilevamento e discusso il funzionamento delle quattro principali piattaforme di sensing quantistico pertinenti all’elettronica di consumo: centri azoto-vacanza (NV), celle a vapore atomico, sensori atomici di Rydberg e sensori quantistici fotonici. Attraverso casi di studio dedicati alla navigazione e al posizionamento, all’assistenza sanitaria e ai dispositivi indossabili, ai sistemi a radiofrequenza (RF) e wireless, all’Internet delle cose (IoT) e all’imaging, abbiamo esaminato i vantaggi ingegneristici concreti offerti dal sensing quantistico. Più che sostituire del tutto i dispositivi, è più probabile che nel breve termine il sensing quantistico trovi spazio migliorando specifici componenti di misurazione all’interno di sistemi ibridi classico-quantistici. Al momento, le opportunità più evidenti riguardano il rilevamento di campi deboli, la ricezione RF compatta e il rilevamento che rimane robusto in presenza di rumore.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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