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Salti quantistici del suono
La meccanica quantistica prevede che l’energia di un oggetto vibrante si presenti in pacchetti discreti, ma nessuna misurazione della sua posizione rivela questa discrezione. Per risolvere i singoli l

- arXiv
- 2610.10714
- Pubblicato
- 2026-10-07
- Autori
- Takuma Makihara, Erik Szakiel, Matthew P. Maksymowych, Oliver A. Hitchcock, Kaveh Pezeshki, Rachel G. Gruenke-Freudenstein, Mihir Pendharkar, Shannon P. Harvey, David I. Schuster, Amir H. Safavi-Naeini
Abstract degli autori
La meccanica quantistica prevede che l’energia di un oggetto vibrante si presenti in pacchetti discreti, ma nessuna misurazione della sua posizione rivela questa discrezione. Per risolvere i singoli livelli energetici occorre una misurazione di natura qualitativamente diversa, accoppiata all’energia del risonatore anziché al suo spostamento. Utilizziamo un qubit superconduttivo accoppiato dispersivamente a un risonatore nanomeccanico per effettuare misurazioni quantistiche ripetute e non demolitive del numero di fononi. Una tecnica di transfer printing con allineamento, che integra il qubit e il risonatore, consente di ottenere una durata di vita meccanica di $T_1 = 2.1$ millisecondi e uno spostamento dispersivo di $2χ/2π= 328$ kilohertz per fonone. Abbiamo preparato stati a singolo fonone heraldizzati con una fedeltà dell’85% e osservato salti quantistici tra il primo stato eccitato e lo stato fondamentale del risonatore. Queste transizioni discontinue sono una manifestazione sorprendente della meccanica quantistica in un oggetto massiccio e vibrante.
Il riassunto di questo paper è disponibile solo in inglese: leggilo nella pagina inglese.
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