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Stati Uniti e Finlandia firmano un accordo di cooperazione sul quantistico
Il 29 ottobre 2026 gli Stati Uniti e la Finlandia hanno firmato un memorandum denominato Technology Prosperity Deal, che delinea la cooperazione in materia di computazione quantistica, catene di approvvigionamento e crittografia post-quanti

Quantum.world Team · Scritto con l’IA · verificato ·
«I partecipanti intendono approfondire la cooperazione per accelerare lo sviluppo, la commercializzazione e l’adozione responsabile delle tecnologie quantistiche in modi che accrescano la prosperità e la sicurezza.»
U.S.-Finland Memorandum of Understanding
Un’intesa ad ampio raggio con un filone dedicato al quantistico
Gli Stati Uniti e la Finlandia hanno firmato il 29 ottobre a Washington un memorandum d’intesa che definisce piani di cooperazione sulle tecnologie quantistiche, oltre che su semiconduttori, comunicazioni, energia, spazio, biotecnologie e tecnologie artiche. Il documento, intitolato Technology Prosperity Deal, inquadra il quantistico come parte di uno sforzo più ampio per rafforzare i legami industriali e coordinare il lavoro sulle tecnologie strategiche. Si basa sull’accordo di cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi del 1995 e fa riferimento a precedenti dichiarazioni congiunte sulla scienza dell’informazione quantistica e sulle comunicazioni wireless avanzate.
La sezione dedicata al quantistico definisce aree di collaborazione, anziché un elenco di progetti finanziati. I governi intendono collaborare attraverso i principali istituti quantistici e laboratori nazionali alla valutazione delle prestazioni, agli algoritmi, alla ricerca scientifica e alla computazione ibrida quantistico-classica. Il testo non identifica i laboratori partecipanti, non indica progetti né fissa scadenze per la loro realizzazione.
Catene di approvvigionamento, competenze e legami commerciali
Il memorandum collega la cooperazione nella ricerca alla produzione e all’impiego commerciale. Chiede di accelerare l’adozione della criogenia, della strumentazione di precisione e dell’ingegneria dei processi per i semiconduttori attraverso l’armonizzazione normativa e investimenti mirati in entrambi i Paesi. Descrive inoltre la ricerca e gli investimenti congiunti nella produzione per il settore quantistico, oltre al sostegno alla prossima generazione di scienziati e ingegneri.
Per le aziende, il documento prospetta uno scambio più stretto di informazioni e canali commerciali tra i soggetti statunitensi e finlandesi. I governi affermano di voler allineare gli ecosistemi quantistici dei due Paesi e sostenere la commercializzazione, ma il memorandum non indica aziende, importi degli investimenti o impegni di acquisto. L’obiettivo è creare canali di cooperazione, non annunciare assegnazioni o contratti specifici.
Standard e crittografia post-quantistica
L’accordo collega anche lo sviluppo del quantistico alla sicurezza. I Paesi intendono coordinarsi per garantire la sicurezza delle tecnologie e delle catene di approvvigionamento e partecipare ai forum esistenti, tra cui il Quantum Development Group, il Multilateral Dialogue on Quantum e la Transatlantic Quantum Community della NATO. Chiedono inoltre standard affidabili e interoperabili per la computazione, la sensoristica e le reti quantistiche.
Per quanto riguarda la sicurezza informatica, il memorandum sostiene l’adozione di standard crittografici post-quantistici e il sostegno alla migrazione dei sistemi verso tali standard. Chiede inoltre la cooperazione nella ricerca e nelle attività commerciali sulle tecnologie di cifratura, nonché il rafforzamento degli scambi e delle esportazioni delle aziende di sicurezza informatica. Il documento non specifica quali sistemi saranno migrati, non stabilisce un calendario né definisce un piano di attuazione congiunto.
Il memorandum non crea obblighi di finanziamento
L’accordo è esplicito sui propri limiti: non intende creare obblighi giuridicamente vincolanti e non impegna nessuno dei due Paesi a stanziare fondi. Stabilisce che il memorandum diventa operativo alla data dell’ultima firma e che ciascun partecipante può porvi fine mediante comunicazione scritta; la cessazione dovrebbe iniziare 180 giorni dopo la consegna della comunicazione.
I passi successivi sono quindi affidati all’attuazione attraverso il meccanismo della riunione del comitato congiunto dei due Paesi e, ove opportuno, al loro accordo scientifico e tecnologico esistente. Il documento stabilisce aree di intenti condivisi, ma rimanda qualsiasi programma di ricerca, investimento o accordo commerciale a successive iniziative separate.