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RhymeQ raccoglie 2,2 milioni di dollari per avvicinare gli sviluppatori Python alla computazione quantistica
RhymeQ ha raccolto 2,2 milioni di dollari in un round pre-seed e ha lanciato Rhyme, uno strumento basato su Python per programmare i computer quantistici. L’azienda afferma che il suo software compila attraverso NVIDIA CUDA-Q ed è progettat

Quantum.world Team · Scritto con l’IA · verificato ·
«La nostra missione è rendere i computer quantistici programmabili da ogni sviluppatore del pianeta», afferma Daniel Volz, fondatore e amministratore delegato di RhymeQ.
Daniel Volz, fondatore e amministratore delegato di RhymeQ
RhymeQ affianca al round da 2,2 milioni di dollari il lancio di un software
RhymeQ ha annunciato il suo round pre-seed da 2,2 milioni di dollari in occasione della sua uscita dalla fase stealth a NVIDIA GTC Berlin. Ground State Ventures ha guidato il finanziamento, con la partecipazione di Vanagon Ventures, Plug and Play e Freiraum Ventures. L’azienda afferma che userà i fondi per ampliare il team di ingegneri, sviluppare la piattaforma enterprise di Rhyme e creare una comunità mondiale di sviluppatori.
RhymeQ è una startup con sedi a Karlsruhe, in Germania, e a Zürich, in Svizzera. Il suo prodotto, Rhyme, è un livello di astrazione pensato per consentire agli sviluppatori di programmare nel familiare linguaggio Python anziché lavorare direttamente con gate e circuiti quantistici. L’azienda afferma che i suoi compilatori traducono quel codice per i computer quantistici, garantendo la compatibilità con diversi processori quantistici senza vincoli a uno specifico hardware.
L’azienda propone Python come via d’accesso alla programmazione quantistica
L’annuncio presenta la difficoltà della programmazione quantistica come un ostacolo a un uso più diffuso. Secondo RhymeQ, scrivere codice per un computer quantistico richiede oggi conoscenze specialistiche di fisica quantistica, e nel mondo sono relativamente poche le persone in grado di farlo. Rhyme è progettato per sviluppatori con competenze di base in Python: la scrittura del codice resta familiare, mentre i compilatori dell’azienda si occupano di tradurlo per i computer quantistici.
Secondo RhymeQ, l’approccio punta a consentire ai programmatori di sviluppare e correggere il codice per i sistemi quantistici senza dover scrivere direttamente circuiti quantistici. Volz ha descritto l’obiettivo come quello di rendere i computer quantistici programmabili da una platea più ampia di sviluppatori. Il comunicato indica anche possibili applicazioni della computazione quantistica nella chimica, nella farmaceutica, nella finanza e nella manifattura, oltre al suo potenziale rapporto con il supercalcolo e l’intelligenza artificiale.
CUDA-Q è la via indicata da Rhyme per accedere a simulatori e processori
Secondo l’annuncio, Rhyme compila direttamente in NVIDIA CUDA-Q. RhymeQ afferma che questo permette di eseguire lo stesso codice sia su simulatori quantistici accelerati da GPU sia su processori quantistici reali di diversi fornitori di hardware. L’azienda descrive questo approccio come un modo per evitare di vincolare il software degli sviluppatori a un unico fornitore di hardware.
RhymeQ prevede di collaborare con aziende produttrici di hardware quantistico per integrare in Rhyme le loro librerie software esistenti. Volz presenterà il prodotto durante la sessione di presentazione delle startup di NVIDIA Inception a GTC Berlin. RhymeQ fa inoltre parte di NVIDIA Inception, il programma di NVIDIA per le startup.
I fondatori portano esperienza nella finanza, nella consulenza e nelle aziende quantistiche
Volz ha cofondato RhymeQ nel 2026 con il direttore tecnico Tamás Varga e la direttrice operativa Christina Wu. Secondo l’azienda, Volz ha guidato in precedenza iniziative di computazione quantistica per McKinsey e BASF e ha cofondato Kipu Quantum. Varga, che RhymeQ indica come inventore di Rhyme, ha lavorato per oltre 15 anni come ingegnere software presso Swiss Re e UBS.
Kris Kaczmarek, partner di Ground State Ventures, ha descritto l’obiettivo dell’azienda come il divario tra l’hardware quantistico e le persone in grado di usarlo. «Mentre il divario tra algoritmi quantistici e hardware si riduce rapidamente, continuiamo a sentirci dire “a chi importa, se nessuno sa come usarli?”», ha dichiarato Kaczmarek nell’annuncio. Ha inoltre richiamato l’esperienza di Volz nell’implementazione di tecnologie quantistiche per la chimica presso BASF e nella fornitura di soluzioni quantistiche presso Kipu Quantum.
L’accesso tramite lista d’attesa avviene per fasi
RhymeQ afferma che i primi sviluppatori iscritti alla sua lista d’attesa ricevono accesso gratuito al compilatore Rhyme e alla comunità degli sviluppatori, mentre ulteriori inviti sono previsti nelle settimane successive. L’annuncio non indica una data per la disponibilità generale né nomina clienti. L’offerta iniziale consiste nell’accesso tramite lista d’attesa, mentre l’azienda lavora per ampliare il team di ingegneri, sviluppare la piattaforma enterprise e far crescere la comunità degli sviluppatori.