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QuantrolOx raccoglie 12 milioni di euro per ampliare la diffusione del suo software di controllo quantistico

Lo spin-off di Oxford ha raccolto 12 milioni di euro in un round di serie A guidato da IW Capital, a cui hanno partecipato anche EIC Fund e Transpose Capital. QuantrolOx afferma che userà i fondi per accelerare la crescita commerciale ed es

QuantrolOx raccoglie 12 milioni di euro per ampliare la diffusione del suo software di controllo quantistico

Quantum.world Team · Scritto con l’IA · verificato ·

«Ogni settore si fonda sui propri strumenti e sulle proprie persone.»

afferma Vishal Chatrath, cofondatore e amministratore delegato di QuantrolOx

IW Capital guida il round da 12 milioni di euro di QuantrolOx

QuantrolOx ha raccolto 12 milioni di euro in un round di serie A annunciato il 22 ottobre, guidato da IW Capital e a cui ha partecipato anche lo European Innovation Council (EIC) Fund. Secondo Tech.eu, ha investito anche Transpose Capital. Lo spin-off dell’Università di Oxford, con sede centrale in Finlandia, sviluppa software per automatizzare la messa a punto e il controllo dei computer quantistici. La sua piattaforma, Quantum EDGE, usa l’apprendimento automatico ed è progettata per funzionare con hardware diversi.

L’azienda intende usare i nuovi capitali per accelerare la crescita commerciale ed espandersi in Nord America. Secondo l’annuncio di IW Capital, i finanziamenti sosterranno questa crescita dopo l’apertura dell’ufficio di QuantrolOx a Berkeley e la stipula di una partnership quinquennale con la University of California, Berkeley. QuantrolOx afferma che la messa a punto rappresenta un collo di bottiglia: per funzionare, i processori quantistici richiedono impostazioni regolate con cura, e il suo software è progettato per funzionare con diverse architetture hardware.

Perché i computer quantistici hanno bisogno di software per la messa a punto

Far funzionare un processore quantistico richiede di individuare le impostazioni che consentono ai suoi componenti fisici di operare come previsto. Il processo di regolazione può richiedere tempo a personale specializzato, e le impostazioni giuste dipendono dal dispositivo. La proposta di QuantrolOx è automatizzare parte di questo lavoro tramite un software basato sull’apprendimento automatico, anziché esigere che ogni operazione di messa a punto venga svolta manualmente.

Un risultato di ricerca citato in relazione all’azienda risale al 2020. In un articolo sui dispositivi a punti quantici definiti da gate, i ricercatori hanno dimostrato la messa a punto completamente automatizzata di due dispositivi fino a raggiungere regimi a doppio punto quantico in uno spazio delle tensioni di gate fino a otto dimensioni. L’articolo riporta una messa a punto prevista in meno di 70 minuti, un risultato superiore a un benchmark umano. Non presenta quel valore come tempo mediano di messa a punto. L’esperimento è un risultato di ricerca specifico, non una prova che ogni tipo di computer quantistico possa essere messo a punto in quel tempo.

Da un risultato di ricerca di Oxford all’impiego commerciale

Il gruppo dei fondatori lega l’azienda alla comunità di ricerca quantistica di Oxford. Tech.eu indica Vishal Chatrath come amministratore delegato, Andrew Briggs come professore emerito di nanomateriali a Oxford, Natalia Ares come ricercatrice a Oxford e Dominic Lennon come responsabile di prodotto. IW Capital afferma che i prodotti QuantrolOx sono utilizzati nei laboratori della UC Berkeley e dell’Academia Sinica a Taiwan, e segnala il recente lancio di Q-Hub con la Manipal Academy of Higher Education in India.

Per gli sviluppatori di hardware, il software di messa a punto affronta una sfida operativa distinta dal miglioramento dei qubit o dalla costruzione di processori più grandi: mantenere una macchina configurata per eseguire esperimenti e carichi di lavoro. QuantrolOx vende strumenti per questo livello operativo, con l’obiettivo dichiarato di supportare diverse configurazioni hardware quantistiche. Secondo Tech.eu, il round segue precedenti finanziamenti da parte di Hoxton Ventures e Hermann Hauser, cofondatore di Arm. L’annuncio del finanziamento indica IW Capital e l’EIC Fund tra i partecipanti.

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