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PsiQuantum presenta un dimostratore di switch ottico 8×8 per le reti AI

PsiQuantum ha annunciato il 28 ottobre 2026 un dimostratore 8×8 di commutazione ottica di circuito per le reti dei data center AI. L’azienda riferisce che nei test di laboratorio il dispositivo ha registrato una perdita di inserzione di 1,2

PsiQuantum presenta un dimostratore di switch ottico 8×8 per le reti AI

Quantum.world Team · Scritto con l’IA · verificato ·

«Mentre il calcolo AI spinge le infrastrutture ai loro limiti, abbiamo ora l’opportunità di mettere al lavoro già oggi la nostra tecnologia all’avanguardia, continuando al contempo a perseguire il nostro obiettivo finale: costruire e mettere in funzione i primi computer quantistici utili e tolleranti ai guasti al mondo».

Victor Peng, amministratore delegato di PsiQuantum

Uno switch 8×8 progettato per percorsi ottici diretti

PsiQuantum ha annunciato lo switch ottico di circuito il 28 ottobre, presentando un dimostratore con 8 ingressi e 8 uscite, realizzato sulla piattaforma di fotonica al silicio sviluppata per la computazione quantistica. L’azienda descrive il dispositivo come strettamente non bloccante: ciascuno dei suoi otto ingressi può essere collegato a una qualsiasi delle sue otto uscite. Non ha parti mobili e instrada la luce da una porta all’altra senza convertire il segnale in elettricità all’interno dello switch.

L’annuncio segna la prima dimostrazione pubblica di PsiQuantum di uno switch ottico di circuito per le infrastrutture AI. Il dispositivo è destinato a collegare le apparecchiature nei grandi cluster di calcolo, dove il trasferimento di dati tra GPU può limitare le prestazioni. Si tratta di un dimostratore, non di un prodotto di serie presentato al pubblico; PsiQuantum afferma di condividere campioni con alcuni potenziali clienti selezionati e di lavorare allo sviluppo di prodotti commerciali.

I test di laboratorio riportano una perdita di inserzione di 1,2 dB

PsiQuantum riferisce risultati tipici dei test pari a 1,2 dB di perdita di inserzione, 40 dB di diafonia e una riconfigurazione in meno di 3 millisecondi. L’azienda afferma che i risultati hanno superato gli obiettivi iniziali e non hanno richiesto alcuna amplificazione ottica. La pagina dedicata alla commutazione ottica dell’azienda riporta gli stessi dati, ma l’annuncio non fornisce una procedura di test dettagliata né misurazioni indipendenti.

La perdita di inserzione misura quanto segnale ottico viene perso nell’attraversare lo switch; non è una misura della perdita totale della rete. La distinzione è importante perché le perdite si accumulano quando la luce attraversa più componenti. PsiQuantum afferma che la sua piattaforma di fotonica al silicio è stata progettata per limitare le perdite nei componenti, un requisito rilevante per i collegamenti ottici in cui ogni switch aggiuntivo può ridurre il segnale che raggiunge la destinazione.

La fotonica per la computazione quantistica approda nei data center

Lo switch si basa su una piattaforma che PsiQuantum afferma di aver sviluppato per quasi un decennio per la computazione quantistica su scala industriale. L’azienda sostiene che il suo lavoro sulla fotonica a basse perdite possa rispondere anche alle esigenze di rete dei cluster AI. Nella commutazione elettronica convenzionale, i segnali ottici vengono convertiti in forma elettrica e poi nuovamente in forma ottica a ogni passaggio; uno switch ottico di circuito può invece stabilire un percorso diretto per la luce.

PsiQuantum ha anche reso noto di aver sviluppato l’integrazione del titanato di bario su wafer da 300 millimetri e di utilizzare uno switch BTO 64×64 nei propri sistemi quantistici. Il BTO non fa parte del dimostratore 8×8 per l’AI né dei primi prodotti che l’azienda afferma di voler sviluppare. È importante distinguere questi dispositivi: nell’annuncio lo switch 64×64 è descritto come parte del sistema quantistico, non come una versione più grande del dimostratore per le reti AI.

I campioni ai clienti precedono i dettagli sui prodotti

PsiQuantum non ha indicato i nomi dei potenziali clienti che ricevono i campioni, né ha fornito prezzi o pubblicato una data di lancio commerciale. L’azienda afferma di prevedere l’annuncio di prodotti commerciali nei prossimi mesi. La pagina dei prodotti dell’azienda indica inoltre che sta sviluppando switch ottici più grandi, ma non ne specifica il numero di porte né i tempi di consegna.

I dati riportati offrono una prima fotografia delle prestazioni, non una prova dell’impiego su scala di data center. Gli switch più grandi dovrebbero mantenere perdite accettabili quando i percorsi attraversano un maggior numero di componenti, e il comunicato non fornisce risultati sul campo né impegni da parte dei clienti. Per ora, PsiQuantum sta condividendo campioni di un dimostratore 8×8 con alcuni potenziali clienti selezionati.

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