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FeedbacQ, guidato da Stoccarda, ottiene 1,15 milioni di euro per il controllo quantistico

Un progetto europeo triennale guidato dall’Università di Stoccarda studierà se la teoria del controllo possa aiutare i computer quantistici ad affrontare problemi di ottimizzazione e a ridurre gli errori. Il gruppo, formato da sei partner,

FeedbacQ, guidato da Stoccarda, ottiene 1,15 milioni di euro per il controllo quantistico

Quantum.world Team · Scritto con l’IA · verificato ·

La maggior parte degli algoritmi quantistici restituisce un risultato solo al termine del calcolo. Un nuovo progetto europeo vuole verificare se monitorare e regolare un calcolo quantistico mentre è in corso possa aiutare a risolvere problemi di ottimizzazione e a ridurre gli errori. FeedbacQ, guidato dall’Università di Stoccarda, ha preso il via con un incontro tra i partner a Berlino il 20 ottobre.

I problemi di ottimizzazione consistono nel trovare la scelta migliore tra molte alternative. Tra gli esempi ci sono la pianificazione dei percorsi di consegna per consumare meno carburante e il bilanciamento tra produzione e consumo di elettricità per mantenere stabile una rete elettrica. Molti problemi di questo tipo possono essere risolti con le moderne tecnologie informatiche, ma quelli molto complessi possono mettere a dura prova anche i computer ad alte prestazioni. FeedbacQ studierà se i computer quantistici possano essere d’aiuto per questa classe di problemi.

FeedbacQ porta il feedback all’interno del calcolo

Il progetto applica alla computazione quantistica la teoria del controllo, una disciplina che si occupa di monitorare e governare i sistemi dinamici. I ricercatori prevedono di sviluppare metodi per tradurre problemi pratici di ottimizzazione in forme elaborabili da un computer quantistico, ideare algoritmi e studiare modi per ridurre i tassi di errore. L’Università di Stoccarda ha annunciato il progetto il 27 ottobre.

I computer quantistici usano qubit anziché bit classici, che si trovano nello stato 0 oppure 1. I qubit possono trovarsi in stati diversi contemporaneamente; gli algoritmi quantistici sfruttano la sovrapposizione e l’entanglement per amplificare alcuni percorsi di calcolo e attenuarne altri. Una misurazione alla fine del calcolo produce un risultato concreto. FeedbacQ studierà se la teoria del controllo possa aiutare i ricercatori a monitorare e influenzare questo processo prima della misurazione finale.

Il coordinatore del progetto, il dott. Julian Berberich, ha descritto l’obiettivo come un intervento durante il calcolo, anziché fare affidamento soltanto sulla misurazione finale:

«Stiamo lavorando a metodi matematici che possano essere usati per monitorare gli algoritmi quantistici durante il processo di calcolo e influenzarli in tempo reale.»

Dott. Julian Berberich, coordinatore del progetto, Università di Stoccarda

Secondo l’università, il gruppo ricorrerà a misurazioni continue e regolazioni successive per ottenere calcoli più affidabili, più rapidi e meno dispendiosi in termini di risorse. Si tratta di obiettivi del progetto, non di risultati prestazionali già ottenuti: l’annuncio descrive una ricerca prevista, non una dimostrazione di un vantaggio quantistico.

Sei istituzioni, tre anni e un test a Torino

Oltre all’Università di Stoccarda, il consorzio comprende Freie Universität Berlin, CentraleSupélec, École Nationale Supérieure de Techniques Avancées, il Politecnico di Torino e l’University of Malta. Secondo l’università, ricercatori di fisica, matematica, ingegneria e informatica collaboreranno tra le diverse discipline.

Il progetto durerà tre anni e metterà alla prova i suoi metodi in esperimenti condotti su computer quantistici. Uno dei test previsti utilizzerà un dispositivo basato su gate al Politecnico di Torino. I ricercatori intendono inoltre sviluppare tecniche di correzione degli errori basate su cicli di feedback e sul monitoraggio e controllo continui. Gli esperimenti serviranno a convalidare i risultati del gruppo e a dimostrarne la rilevanza pratica.

1,15 milioni di euro da un bando competitivo di QuantERA

QuantERA, una rete transnazionale di finanziamento, mette a disposizione 1,15 milioni di euro per FeedbacQ. Il progetto è stato selezionato attraverso QuantERA Call 2025, che ha ricevuto 287 candidature da 29 paesi; secondo l’Università di Stoccarda, 39 progetti hanno ottenuto finanziamenti.

Il lavoro affronta due sfide distinte: come esprimere i problemi di ottimizzazione del mondo reale in una forma adatta ai processori quantistici e come controllare i calcoli su hardware ancora soggetto a errori. Gli esperimenti a Torino offriranno ai partner un luogo in cui testare i loro metodi su un sistema basato su gate; l’annuncio non fissa obiettivi prestazionali né scadenze per i risultati.

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