The Signal
Bechtle aggiunge i sistemi quantistici di IQM all’iniziativa del DLR
Bechtle fornirà all’Iniziativa per la computazione quantistica del Centro aerospaziale tedesco accesso via cloud ai sistemi quantistici superconduttivi di IQM fino a giugno 2027. L’accordo comprende anche un server dedicato nel data center

Quantum.world Team · Scritto con l’IA · verificato ·
«Con i nostri computer quantistici superconduttivi di livello industriale, DLR QCI ottiene accesso diretto a potenti sistemi quantistici gestiti in Europa, con il sostegno di una profonda competenza tecnica e di un’assistenza pratica».
Jan Goetz, amministratore delegato e cofondatore di IQM Quantum Computers
Bechtle ha annunciato il 20 ottobre che fornirà all’Iniziativa per la computazione quantistica del Centro aerospaziale tedesco (DLR QCI) tempo di calcolo via cloud sui sistemi quantistici di IQM. L’accordo quadro amplia i sistemi a disposizione dei team che sviluppano applicazioni per l’iniziativa e aggiunge hardware superconduttivo a un portafoglio che comprende già diversi approcci alla computazione quantistica. L’annuncio descrive anche le possibilità di confrontare i nuovi sistemi con quelli quantistici già utilizzati da DLR QCI.
IQM Resonance gestisce accessi e account
Gli utenti si collegheranno tramite IQM Resonance, la piattaforma cloud di IQM per pianificare, sviluppare, eseguire e gestire algoritmi quantistici. La piattaforma supporta anche la gestione di utenti e gruppi durante l’intero processo di sviluppo. La IT System House Bonn di Bechtle si occuperà dell’attivazione degli utenti e dell’amministrazione degli account, oltre a fornire tempo di calcolo sui sistemi superconduttivi di IQM. Secondo l’annuncio, i team di Bechtle e IQM forniranno supporto operativo.
L’accordo si basa su una collaborazione avviata dalle due aziende nel 2024. L’accesso via cloud di DLR QCI ai sistemi di IQM è previsto fino a giugno 2027. L’annuncio non indica né il modello del processore né il numero di qubit e non fornisce quote di accesso, prezzi o obiettivi di prestazione.
Un server dedicato supporta il lavoro ibrido
L’accesso via cloud è accompagnato da risorse di calcolo convenzionale nel data center di IQM a Monaco. Un server configurato esclusivamente per DLR QCI è destinato a supportare carichi di lavoro ibridi e algoritmi che combinano il calcolo ad alte prestazioni con risorse quantistiche. L’annuncio ne specifica la posizione e lo scopo, ma non fornisce dettagli tecnici come la configurazione o la capacità.
Questa componente di calcolo classico è importante per i flussi di lavoro della ricerca in cui i processori quantistici costituiscono una parte di un’attività di calcolo più ampia. Il contratto fornisce un’infrastruttura e un modo per consentire ai team che sviluppano applicazioni di testare e confrontare i sistemi; non annuncia il risultato di un benchmark né un vantaggio prestazionale rispetto ad altri approcci.
L’hardware superconduttivo si aggiunge ad altri quattro approcci
DLR QCI incarica aziende di sviluppare computer quantistici, algoritmi e applicazioni, con attività concentrate su settori che comprendono la ricerca sui materiali, l’aerospazio, la mobilità e la sicurezza. L’iniziativa riunisce startup, industria, istituti di ricerca e settore pubblico ed è finanziata dal Ministero federale tedesco della Ricerca, della Tecnologia e dello Spazio. Le sue attività comprendono casi d’uso pratici in questi settori, mentre l’accordo aggiunge un altro tipo di sistema a cui i team che sviluppano applicazioni possono accedere.
Il portafoglio esistente comprende approcci basati su ioni intrappolati, atomi neutri, fotonica e centri NV. I sistemi superconduttivi di IQM aggiungono un altro tipo di hardware a cui i team possono accedere tramite l’iniziativa. La durata del servizio indicata è precisa: l’accesso via cloud prosegue fino a giugno 2027, insieme alla disponibilità del server dedicato a Monaco per il calcolo convenzionale e i carichi di lavoro ibridi.